..migas y pestañas..
L'uomo che ama si dibatte in un lago salato asciugato dal sole e non prega ma danza silenziosa presenza agitata che nessuna musica nota ci spiega perchè un suono è speranza ma quest'uomo la nega e appigliandosi invano a un amore pensato annega.
Cronaca di una notte
ore 22.50 ce l'ho fatta, sono pronta, si esce. Machinuccia apparata, fanciulle apparate, se po' ascì 
ore 23.00 ce l'abbiamo fatta: 5euro di benzina e possiamo andare
ore 23.20 una delle fanciulle viene meno
ore 23.30 la machinuccia viene meno 
ore 23.40 veniamo raccolte e trasportate da amico compassionevole
ore 23.59 con l'amico compassionevole ci portiamo fuori al solito gambrinus
ore 00.00 il solito gambrinus ci chiude le porte in faccia.... SOLAAAAAA
ore 00.05 change
ore 01.40 dopo lungo pellegrinaggio raggiungiamo l'angelo azzurro
ore 02.59 dopo troppe chiacchiere scappiamo alla volta dell'autogrill
ore 03.40 si torna a casa
ore 03.50 inizia la serata seria: assalto alle cucine
ore 06.00 sveglia, pronta alla partenza...
...e mò? vorreste sapere che faccio a casa....eh?!
Si è notato che il temp è più scuro??! Un grigio più deciso, più denso. Più che sul colore io mi concentrerei sulla tonalità: quindi non pensate che grigio sia pessimista, pensate, piuttosto, che un colore più pieno vuol dire che sono più...aspè, devo trovare un aggettivo...ripassate dopo pasquetta, se proprio ci tenete a sapere....
Il lunedì in albis segna l'inizio delle feste sacre con la festa della Madonna dell'Arco. Nel napoletano queste feste hanno qualcosa di sacro e molto, molto di arcaico che non so fino a che punto si possa definire pagano. Dionisiaco, piuttosto. Quello della Madonna del'Arco, però, è un culto molto sentito, e questa madonna è un pò diversa dalle rimanenti 6 che si festeggiano qua e là nell'arco della primavera-estate. Quest'anno per la prima volta, finalmente (non "alla fine", ma "ho aspettato con ansia"), non mi perderò le scenate dei fujenti al Santuario, che qualcuno dice essere molo antico. E vedrò il santuario. E poi cercherò di portare a termine il mio personale ciclo delle 7 madonne.
La mia preferita è la Madonna delle Galline.
Occhio alle battutacce, che trattasi di cosa seria!
Ormai non sentesi felice appieno chi su quel seno nutriva amore…
Altro che armi pari! Qui ci si rincorre nell’intelligenza e nella fanciullaggine (da leggersi = “bambinate”), nella testardaggine e nella perspicacia, nell’attrazione e nella repulsione, ci si rincorre….e spero sia almeno un’ellisse, e non un cerchio, chè io mi annoio presto. Solo che la testa è dura. E detto così suona strano, ma è esattamente in questo modo che va detto. Non ho la testa dura, la testa è dura. Peccato…perché di solito non dura a lungo, e la marmotta questo non lo sa.
Io.
Io contro io.
Io contro io vinco io.
Oggi esce
aggiudicato...speriamo non mi faccia male...ho troppa voglia di partire e spirito d'iniziativa annacquato...
Tanto, tanto, troppo. Poco, molto...a fasi alterne.
Ventiquattro persone, un tavolo lungo, lungo lungo.
Nu garofano....e il balconcino della serenata.
L'Irlanda e il freddo verde e blu. Nessuna parola.
Nessuno che risponda.
Provaci ancora...
...e un film da guardare soltanto.
Basta co' tutte 'ste mammotte e mammuttelle.
Io in origine ero l'agnello, l'agnello sacrificale.
Mò so' solo sacrificata.
E la marmotta è un altro...
<< C'è un pensiero circolare per ogni giorno senza sole, una domanda che si fa al risveglio...gli chiederesti " perchè ora? " Non vedi che fuori non c'è luce e allora è ora di dormire...non svegliarmi ora che ho tutte queste parole pesanti pronte a rimettersi in corsa ma mai in discussione. Se fossi capace di osservare un pò di più vedrei tutto quel che cerco di dire in colori diversi, più vivaci e dettagliati.
E come fai a scegliere il mendicante a cui dare la moneta? >>
Non sono un vuoto a perdere
Né uno sporco impossibile
Né un marchio registrato
Né un prodotto di mercato
Non sono un punto fermo né una realtà di base
Né un dato di fatto né un dato perverso
Ho un codice segreto un codice cifrato
Io cerco centri di gravità permanenti
Non sono una pratica evasa non sono una vertenza chiusa
Non sono un vicolo cieco
Un pozzo senza fondo
Non basta mica un interrogatorio per conoscere una persona.
A meno che non abbia la psiche di un lombrico.
Ho rischiato di perdere emozZioni, parole, tremori, momenti senza respiro. Ho rischiato di non sapere quanto ero importante. Non si devono correre certi rischi, chè non ci resta altro...se ricevi parole emozZionanti, cominci a pensare che non avresti mai rinunciato a leggerle ed ascoltarle, se solo avessi saputo...che erano lì, erano sempre state lì. E allora non conta il tempo. E questi pensieri e discorsi sempre più contorti...per colpa del sangue che scorre più veloce, della primavera che sta arrivando anche se oggi c'è brutto tempo, colpa della taranta che si riaffaccia all'anima, di tutte le persone che esistono al mondo e delle persone che, anche se per poco, esistono solo per me. Oggi sono il centro del mondo.
My departures were old
I stood in the room
shaking in my boots
at that particular time love had challenged me to stay..
..and yet I wanted to save us high water or hell
and I kept on ignoring the ambivalence you felt
and in the meantime I lost myself..
you knew you needed more time
time spent alone with no distraction
you felt you needed to fly
so low and high to define what you wanted
at that particular time love encouraged me to leave
at that particular moment I knew staying with you meant deserting me
that particular month was harder than you'd believe but I still left
at that particular time
Dice: come fai ad ascoltare i tiromancino? e beh, li sento, mica ascolto. Capita di tutto, nella vita. ImpossiBBile.
E un mio amico se n'è andato a svernare qui:

E il brucariello è tornato a casa....
E pure io sono tornata a casa, e in giro ho ritrovato un sacco di gente che mi piace pensare di amare.
Mò teng cche ffà
Un salut alll'architè.
"..y que todo lo escrito en ellos era irrepetible desde siempre y para siempre, porque las estirpes condenadas a cien años de soledad no tenían una segunda oportunidad sobre la tierra.."
Finisce così, finisce sempre così, tutte le volte che l'ho letto. Ma non finisce mai.
buonanotte..
De lo misterioso q serìa sentirse como remedios, la bella, y desparecer en un vuelo de mariposas doradas...
"..Fernanda sintió que un delicado viento de luz le arrancó las sábanas de las manos y las desplegó en toda su amplitud. Amaranta sintió un temblor misterioso en los encajes de sus pollerines y trató de agarrarse de la sábana para no caer, en el instante en que Remedios, la bella, empezaba a elevarse. Úrsula, ya casi ciega, fue la única que tuvo serenidad para identificar la naturaleza de aquel viento irreparable, y dejó las sábanas a merced de la luz, viendo a Remedios, la bella, que le decía adiós con la mano.."
Io ti canto dolce candela
che tu sia di tua luce amante
sono la fiamma e la falena
come verità ed amore.
Per amore danzo nel fuoco,
per te l'amo... non ho altro amore.
La mia passione si spegnerà
nella fiamma che ti consuma.
Nella luce io danzo, per il fuoco d'amore
Amo il fuoco per tè.. .altro amore non ho.
Io ti canto bella falena
che tu sei di mia luce amante.
tu non conosci la verità...
Il tuo volo è un 'illusione.
Amo me stessa e la mia morte.
con me arde il fuoco, non io nel fuoco
E quando all'alba mi spegnerò
di me traccia non resterà.
Afghanistan. 1600
Mirza Khan Ansari
Poeta e mistico di etnia Pashtun, canta l'insensato amore
della falena per la candela...
Ragione e Sentimento. Verità ed Amore.
Costruisco pensieri in continuazione. E scrivo poco. Penso per effimera soddisfazione intellettuale, cercando e scegliendo con cura i vocaboli che rendano l'idea di quel che sento, che lo endano riconoscibile e comprensibile a me, che quel che sento lo prendo come un naufrago prenderebbe i flutti in piena faccia guardando la nave dei soccorsi che - in-tanto - già si avvicina.
E non è così che l'avevo costruita, la frase. Devo pensare scrivendo, se voglio scrivere quel che penso come lo penso. L'alternativa è quest'esercizio sintattico-grammaticale malriuscito e piuttosto grigio.
Si torna.
Finalmente ho ceduto. Don't cry e invece piango. Non ho mai creduto che non avrei provato tristezza per ogni piccolo pezzo di me donato a qualcuno che se l'è portato via senza dirmi cosa ne avrebbe fatto, o piccole lucide soddisfazioni per i pezzettini che io ho rubato e che cerco ancora di collegare tra loro in un gioco di incastri e intersezioni, in telefonate velocissime chehopococreditomatipenso o nelle pagine che restano bianche chidendomi se vuole...se vogliono mie notizie oppure no. E non avevo bisogno di foto...forse leggere Mafalda mi ha un pò spinto...o forse le ho immaginate da me le mie foto conservate per non rivedermi o attaccate al muro della stanza di Qualcuno.
Eppure Don't cry. Eppure. Oppure, adesso e sempre, mi costringo a ri-guarardare avanti...Vorrei essere anch'io una bella sorpresa...e vorrei aver sempre detto quel che volevo, potevo, dovevo...ma tanto non è vero niente. E adesso basta.
Bella figliola comme ve chiammate..