..migas y pestañas..
..We would stay and respond and expand and include and allow
and forgive and enjoy and evolve and discern and inquire and
accept and admit and divulge and open and reach out and
speak up.. We would share and listen and support and welcome
be propelled by passion not invest in outcomes.. We would breathe
and be charmed and amused by difference be gentle and make
room for every emotion.. We'd rise post-obstacle more defined
more grateful We would heal be humbled and be unstoppable
We'd hold close and let go and know when to do which
We'd release and disarm and stand up and feel safe..
La giornata è cominciata con il succo ai frutti rossi nel caffè e la Picu che si affila gli artigli sui ginocchi, i miei. Ha cercato anche di mangiarmi i diti. Ma il passare delle ore qui promette molto, molto di più. Provo a corazzarmi...vediamo che succede.
sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto
perchè il brillare naturale dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto
e invece io lo vedi da te arrivo sempre l'indomani
e ti busso alla porta ancora e ti cerco le mani..
mo' faccio AVERE QUINDICIANNI...ma come si scrive??
Qualcuno è in Guatemala, finito in una piccola comunità indigena senz'acqua corrente, a costruire casette e coltivare manioca... c'è andato quasi per scherzo, e pare non voglia tornare.
Qualcuno è a Pechino, perso tra pagode e incomprensibili fonologie da più di un anno, grazie a una inaspettata, strenua volontà... e non ha ancora dato cenni, seppur vaghi, di voler tornare.
Qualcuno si è ritirato in un paesino sperduto in Lucania, è tornato all'origine, così vicino alla fonte che sembra non voglia allontanarsene più. Probabile che non torni...
Molti sono tornati a casa. Peccato casA siano molto lontane, da qui. Di certo non torneranno.
Di alcuni si sono perse le tracce...qualcuno lo conosco bene, altri pochissimo... Di qualcuno non riconoscerei neppure la faccia, se l'incontrassi. Di altri non potrei confondere la voce neanche se volessi. Di molti devo essermi dimenticata. Ma se qualcosa mi hanno lasciato, li ringrazio. Poichè può essere che io, adesso, usufruisca di un punto di vista non mio in origine, di prospettive che mai avrei immaginato da sola, di suoni non miei, di parole sentite all'alba davanti al caffè o di notte davanti alla pasta al pesto...e insomma, oggi sono un pò nostalgica ma se di qualcosa non posso lamentarmi...beh, quella è l'umanità che ho intorno.

Restyling.
<<..Il rispetto per l'opera e per il suo stato di conservazione si è verificato con l'avvenuto riconoscimento dell'importanza della valutazione "critica" dell'opera.
Si definisce ... come il "momento metodologico del riconoscimento dell'opera nella sua polarità storicoestetica". Tale "riconoscimento" non è possibile in presenza di manufatti alterati a causa di interventi impropri: ne consegue che la suddetta impostazione concettuale è essenziale per la conservazione dell'opera. >> (da C. Brandi, 1967)
Insomma, restauro intellettuale.
Scuola di Specializzazione in Nefrologia
de lo raro q serìa sentirse el principito u el explorador..
<< - Pero qué significa "efímero" ? - repitió el principito, que nunca en su vida había renunciado a una pregunta una vez que la había formulado.
- Significa "que está amenazado por una próxima desaparición ".
- Mi flor está amenazada por una próxima desaparición ?
- Seguro.
Mi flor es efímera, se dijo el principito, y sólo tiene cuatro espinas para defenderse del mundo ! Y la dejé allá, tan sola !
... Y el principito se fue, pensando en su flor. >>
La signorina brucariello mi ha riportato alla mente, suo malgrado, tutta una serie di luoghi e persone e avvenimenti...


... e non so che dire...anzi, meglio che non dica altro...se no qua finisce che anneghiamo nelle lacrime...
Ricordi.
Venerdi' 26/x/2001
Appuntamento sull'intercity Capodimonte partenza da Napoli Centrale ore 7.52...Goreki ha passato mezza vita sui treni (11 anni..) e quindi n'avessa sapè ma non c'è nulla da fare...quando c'è il Freak di mezzo tutto va come non è mai andato, nel bene e nel male. Goreki: sveglia puntata ore 6.00 onde evitare ritardi dell'ultim'ora...insomma per avere il tempo di prendere tutto il necessario e non perdere il treno. Sveglie e controsveglie Goreki si sveglia alle 7.30
ALLARME ROSSO!!!!!!!
Guardo l'ora salto dal letto chiamo un tazi mi butto sotto la doccia estraggo roba a caso dall'armadio si sono fatte le 7.45. Sempre più allarmata preoccupata insonnolita nonchè mort e fridd mi precipito giù dalle scale...il tassista aspetta già da un pò lo deduco dall'aria infastidita e ne avrò conferma quando mi dirà il prezzo della corsa..28.000£!!!!!!
Mie testuali e uniche parole: "VOLI ALLA STAZIONE!!!" IL TASSISTA VOLA... Piazza Garibaldi mi faccio strada tra una folla di turistai barboni e clandestini e dopo un pò trovo il benedetto "Capodimonte" che parte con quel tanto di ritardo sufficiente da permettermi di snocciolare un rosario degno di uno scarricatore di porto!!! Comincio a cercare il cell per avvertire i miei compagni di viaggio che ce l'ho fatta: o cellular nun esc!!! "MANNAGG IO DEVO CHIAMARE FREAK" ...quando all'improvviso realizzo perchè mi succedono tutte quelle cose strane quella mattina... VE LO DEVO SPIEGARE???????!! Intanto il treno finalmente parte trovo il cell...chiamo "tutto ok"...prima fermata Aversa...TI PARE MAI CHE MI SI VEDA SUBITO??? (n.b. io ero spiaccicata contro il vetro del finestrino...pure un cieco mi avrebbe visto...) comunque giro e rigiro incontro finalmente i compagni di viaggio: Freak e S.A.R. Susamiello di Borbone Due Sicilie...ci accomodiamo e si parte...Goreki seduta tra una ragazza e un signore che scirve...scrive...scrive...di fronte Freak e Sua Altezza...dopo oltre un'ora di viaggio e un continuum, ingiustificato alle orecchie di Goreki, di blasfemità e battutine contro ogni ordine e confessione religiosa, da parte di Freak&Susamiello, Goreki si accorge che il signore che scrive scrive scrive...ha un colletto bianco da PRETE!!! NO COMMENT
Tra fermate fantasma, dibattiti tra il prete e uno strano omino (dal quale il Freak leggeva il giornale a scrocco) sui problemi del medio-oriente...il Capodimonte giunge alla Stazione Termini. L'allegra combriccola si alza, saluta il don...e guidata dall'impavido Freak si appresta a scendere dal treno. Il fatterello che sto per raccontare sarà poi il filo conduttore delle nostre giornate romane... Freak sbarca per primo...poi tocca a Goreki che, come dicevo prima, in vita sua ha preso più treni che caffè...chi stava dietro di lei e l'ha vista scendere giurerà di non averla vista metter piede a terra!!! Infatti prima dei miei piedi sul suolo romano sono atterrate le mie ginocchia!!!! Raccolta da Sua Altezza Susamiello...che se aspettavo il Freak potevo fare la statua umana LA FIDUCIA IN DIO, e quindi all'insaputa di freak che oramai quasi raggiungeva la fine del binario, mi riassesto e ci avviamo per uscire dalla stazione. Fa freddino. Ma abbiamo già raggiunto un obiettivo: siamo nella città eterna!!! FINE PRIMA PUNTATA... N.B. Siamo appena arrivati a Roma...durata soggiorno: 2 giorni
Vecchi, vecchissimi....
- << ..ok, allora buonanotte..>>
- - <<Glugly>>
-<<GLUGLY???>>
Etimologia:
- Ci vediamo
- - Ce verimm
- - - C'o vrimm
- - - - C'o bvimm
- - - - - Glu-glu
- - - - - - Glugly
GLUGLY!!
Scusate, ora vado a fare qualcosa di bello, ho sentito le parole "crisi" e "governo berluscazz" nella stessa frase, e non era un'ipotetica e neppure negativa.
Se stai scivolando allora scivola per bene
con impegno cadi giù
e non ti aggrappare a niente
tocca terra...
Le fresie chiuse. Stai attenta, che si scivola. Cinquantamilalire nel tombino e una canna di bambù. Parole di notte, passi lunghi, auto a fari spenti, per sbaglio... Si scivola.
L'ho detto: tornano. E' vero, è tutto vero. E talvolta non è un male aver finito l'olio per la porta. O forse lo è, solo che non lo saprai. E già questo non è poi un gran male.
Comincia la settimana partenopea.
Un bacio a sorema Fantuccia, bellella e studiosa. E pure ai putridi, in partenza. E pure a poto, che c'è sempre..
Ma tanto sono io quella che di sicuro torna sempre.
Buon viaggio pure a me.
Non è vero. A volte scrivo. Ma è talmente mio che non riesco a leggerlo nemmeno io stessa. Dove mettere tutte le parole se non in fondo alla galleria?...dove solo tu sai di ritrovarle, dove più volte dimentichi fortunosamente di averle accatastate, per toglierle alla vista, dove guardi con la coda dell'occhio per capire se ce le hai messe davvero o le hai soltanto dimenticate.
Dev'essere solo che la galleria è quasi finita.
Dopo? Boh. Non voglio sapere cosa ne pensi, chè quello è un tuo pensiero, e ha ragion d'essere tanto quanto io ho facoltà di ignorarlo, se riguarda me.
La canzone...una...a caso...
IERI:
In un paese antico
sotto un campanile
mentre aprile
ti consegna alla pelle
il primo sole
o dentro una stazione
mentre tra la folla
osservi le persone
cercare una destinazione
sei nel centro
ed ogni cosa sembra ti stia intorno
sei davanti
e tutto il resto è soltanto sfondo
sei l'unica cosa che è a colori
mentre il resto è in bianco e nero
l'unica cosa che rimane a fuoco
quando sono senza occhiali
Nel mercato dell'usato
la domenica mattina
mentre ad una ad una
sfogli vite
nei vestiti altrui
o sotto un temporale
guardandoti ballare
a braccia aperte ad occhi chiusi
sorridendo al tuo destino
IO . Probabilmente.
Ha ragione M.: tornano. Tornano sempre. Ed è sempre divertente chiudere porte in faccia, a quel punto...
Io, però, avrei dovuto fare una cosuccia ma è una vita che rimando: dovevo oliare quella porta, che era rimasta bloccata, aperta...
Ma quale noja e quale taranta...questa è una ricca depressione in piena regola. Perchè pare proprio che i suoni non funzionino, oggi...ma forse sto ascoltando suoni contaminati e percio' non vanno bene.
Ardù, scarfa e tammorr, va...
...chi si offende tradisce il patto con l'inutile omertà
rimane senza la protezione del silenzio
dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci qua dentro"...
...e mentre il sangue lento usciva
e ormai cambiava il suo colore
la vanità fredda gioiva:
un uomo s'era ucciso per il suo amore...