..migas y pestañas..
Io. Sono un cumulo di pregiudizi, un cumulo assemblato accuratamente, lasciando spazio all'illusione dell'apertura e quindi a una certa ipocrisia. Sono mille razzismi fatti persona, un'unica persona. Sono un prodotto di vent'anni di KontroKultura andata a male.
...Ferma quanno te dico
Ferma quanno te dico
Dui paroli
Oi riturnella
Ferma quanno te dico dui paroli
Corri a jettari lu
Corri a jettari lu
Suspiro a mari
Oi riturnella
Corri a jettari lu suspiro a mari...
...Non mi rispunna - No
Non mi rispunna - No
È troppo lontano -
Oi riturnella
Non mi rispunna - No è troppo lontano...
...Ca perdo li sigilli
Ca perdo li sigilli
De stu cori
Oi riturnella
Ca perdo li sigilli de stu cori
...ritorno alle orgini! Ritorno al mio centro dalle prospettive distorte, da dove il mondo si può guardare solo attraverso una lente troppo curva. Si vede poco e male, e qui pensiamo che si veda tutto. Mi sono accorta che se cambio punto di vista cambia il poco ma continuo a vedere male.
“Che il mediterraneo sia..” io la ascolto spessissimo. Ma questa volta mi suona diversa. Bisogna avere qualcosa da scrivere. Bisogna avere qualcosa. I suoni arrivano più limpidi, e non sono solo per le orecchie. Raggiungono i pensieri, annidati in un angolo, come sempre. Rannicchiati. Che adesso si svegliano, si stiracchiano, riprendono il loro magico roteare in perfettissimi cerchi concentrici. Come i guai, i momenti belli non sono mai isolati. Arrivano tutti insieme. Come le scoperte, le illuminazioni, le soluzioni, una chiamata persa al mattino, un piercing, il verde, la strada e la leva del cambio, voci sconosciute eppure familiari, non una, non due… di più. Non avrei voluto scriverne ma l’ho fatto, anche se non si capisce…
Lui: << Sei felice? >>
Lei: << Si. >>