..migas y pestañas..
Beh, l'una-e-ventotto di notte e sono a casa davanti al pc.. le settimane sembrano sempre più brevi e le persone sempre più complicate, sfaccettate...eppure uguali. La gamma di idee nuove, di interessi originali, di lingue parlate, di vestiti strani pare già esaurita. Più è concentrato il mondo meno tempo tarderai a scoprirlo. Ché non è ancora tempo di conoscere.
Se il problema fosse solo la voce ti accontenteresti del telefono che usi ogni giorno... non dovresti essere stanca di sentire pezzi d'umanità trasformati in onde sonore che ti raggiungono anche a miglialia di kilometri. Ma il problema non è la voce. Manca molto di più. Ho voglia di tornare ma solo per un pò. Voglio tornare per poi ri-tornare. Qui. Dove mangio e rido e vivo in un altra lingua.
Barna è molto bella in questi giorni, l'ho sempre detto che l'autunno è il periodo migliore. Adesso il tempo è bello e la gente in giro ha l'aria più felice, forse perchè chi va in giro sono i turisti.. ma anch'io sono felice. E non scrivo mail perchè adesso le parole sono difficili e devo interiorizzare molto prima di capire, e devo capire prima di dire. Non cerco di evitare la comunicazione, ma vorrei che fosse efficace e ora non lo è.
Sorè, ma che combini?
Io ho la bicicletta nuova. Ora vado a fare la spesa così il panariello di beni di consumo calorico lo confrontiamo pure con la spagna. Pure se Pigli non mi fa caso.
Dice "..è come se avessi inventato qualcosa e non te ne accorgi"
e tu tremi, e vorresti fosse vero ma la senti una splendida bugia, non bugia detta, solo errore di realtà..
"..a volte mi chiedo chi ti ha rapita" dice
e ti accorgi che li hai i momenti in cui ti senti una principessina da rapire..da portare via in braccio, da aiutare ad attaversare le strade..poi riguardi lo speccio rotto, i tuoi modi forti e prepotenti, i momenti di debolezza nascosti agli occhi del mondo e ti vedi molto più rapitore che preda..
sto tornando, calma, molto calma. E con molta calma.