..migas y pestañas..
Cammini nella pioggia e urleresti PERCHE' MI HAI ABBANDONATO?
Con tanti, ma tanti punti interrogativi. E il freddo pungente in faccia potrebbe essere una risposta. Ma non è risposte che cerchi quando fai certe domande. Tu, per natura, non sei un tipo che cerca.Nè risposte nè strade. Cammini per il gusto di ascoltare il rumore dei ciottoli ai lati della strada...domandi per sentire il suono della voce, per capire se l'hai addomesticata. E non è un esercizio di stile, solo prove di vita. Perchè un giorno ti servirà una voce impostata nel modo giusto, in maniera pertinente. Ora non hai vogli di essere al posto giusto...di stare buona e zitta...ma un giorno ne avrai, un giorno smetterai di essere inopportuna.
Poi continui a camminare, non hai voglia d'esser niente perchè già sei qualcosa. Almeno stasera, che piove.
Non vale. Così non vale. Col sabato pomeriggio che passa lentissimo tra il sole e l'erba secca sollevata dal vento...ritrovarsi a un lunedì sera fresco e umido. Così no, vale. Coi telefoni spenti così non ci preoccupiamo del mondo...ritrovarsi con la segreteria intasata e voglia di sparire, ma sul serio, dal mondo, da questo mondo. Così no che non vale.
Ma che invidia..quale venerazione...il fatto che uno trovi una strada non fa di questa strada quella che cercava. La scoperta fortuita non fa d'un passeggiatore domenicale un esploratore. E poi, l'esploratore, dev'essere una persona di fiducia..Il fatto che uno trovi una strada non vuol dire che la cercasse. Sfortunatamente. Ha ben poco senso apprezzare la casualità d'un altro solo per esser altra dalla nostra..
Barcellona è veramente bella in questi giorni. Non mi mancherebbe se me ne andassi ora, e per questo rimango. Me la mangio. Cammino. Ballo. Parlo.
Sola.
Sìsì.
..e questa mania di arrotondare gli angoli, che mi tiene assorta, spigolosa, irascibile...a contare lineette...
Io tutto io niente io stronzo ed io ubriacone io poeta io buffone io anarchico io fascista io ricco io senza soldi io radicale io diverso ed io uguale negro ebreo comunista io frocio io perché canto so imbarcare io falso io vero io genio e io cretino
io solo qui alle quattro del mattino
...
vorrei che il giorno fosse un pò più lungo, e la mia energia un pò più intensa. vorrei non limitare tutto il mio mondo con questi ridicoli un pò usati a scudo per non suscitare giudizi di manie di grandezza. vorrei tornare a dare valore a qualcosa di me che non dorme, solamente mi svolazza davanti agli occhi di quando in quando senza esistere davvero, senza esser mai esistita. vorrei che non ci fosse età per certe cose. vorrei davvero tornare indietro. davvero. e davvero lo vorrei. vorrei che le parole non fossero necessarie perchè non so usarle, ora meno che mai. vorrei che che questo VORREI non suonasse così ridicolo perchè non so dire VOGLIO. Me l'ha insegnato tanti anni fa, davvero tanti...saranno almeno 20 anni. Diceva "non chiedere con arroganza, non dire VOGLIO. Di' vorrei, con gentilezza". Ora, io, femminile singolare, aggiungerei di' VORREI, con comprensione anticipata per il rifiuto che riceverai. Sii codardo, sii falso con te stesso, menti al tuo desiderio e offrigli un invito per il prossimo ballo in maschera.
Domani flamenco.
E VOGLIO proprio vedere.
Che cos'è il momento decisivo? E' un come, non un quando. E' quando la bambina francese ti fa "ciao" con la mano. Quando le persone per strada ti sorridono. E' quando qualcosa è cambiato...è l'attimo appena dopo qualcosa che è cambiato.
..if you go if you go...leave me down here on my own...
domani.
Il momento decisivo è domani.