..migas y pestañas..
Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac
muscoli d'oro, corone d'alloro
canzoni d'amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi
lampi di luce, al collo una croce
la dea dell'amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l'affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno
rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
.
Su wikipedia italiana: cliccando su una voce a caso ripetutamente (tipo aprire le pagine dell'enciclopedia a caso) una voce su due è un comune francese. Mah.
C'è odore di mare e un sacco di gente nel quartiere. L'aria è carica di umidità e di sensazioni che mi appartengono malgrado io non le voglia più. E ci sono persone a cui dire certe cose ma soprattutto persone da ascoltare...ma non sono capace, adesso, perchè io ho voglia di raccontare. Ho bisogno di raccontare.
Domani, forse.
E tu come fai a capire se sei felice?
"Lancio una moneta." Sorride cattiva e sbuffa il fumo di lato. E' felice, si vede. E non si sceglie. Non c'è percorso, non c'è destino da aiutare, c'è un stella che brilla solo quel giorno e quel giorno è per sempre. Non c'è nulla che tu possa fare. Lei ce l'ha da qualche parte, quel tempo perfetto e circolare, lo custodisce con rabbia, amore e gelosia. Quasi si odia per quanto si ama. Ma no, no..Tutto quel bianco roteare gli occhi a volte la abbaglia, ma non si stancherebbe mai della linea di luce che disegna perfetta la sua figura, non smetterebbe di guardar male le bandiere stese come panni ad asciugare, rosse e gialle, non si vestirebbe di nessuna bandiera e non le dispiacerebbe partire. Non tornerebbe, lei. Non torna. E lancia la moneta.
Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza
si sente crescere dentro l'amarezza
perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
si sente ancora vuoto
si accorge che in lui niente é cambiato
che le sue paure non se ne sono andate
anzi che semmai sono aumentate
dalla solitudine amplificate
e adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare
con qualcuno che lo possa far tornare, dice:
"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!"
Ora è vero meno che mai. Ma, e non vorrei ripetermi, torno.
Per qualche giorno.
E adesso si che posso tornare. E' la fine di una specie di esilio, ma poichè si tratta della conclusione e quindi di passato niente polemiche retroattive. Ecco. Torno.
Grazie per l'ospitalità che mi avresti offerto.
Qualcuno è troppo il male! In bocca alla pecora, cioè no al lupo.
"Per favore, perdonate i Capricorni se non si comportano come al solito e, per esempio, disobbediscono agli ordini, sfidano il destino, fanno linguacce, scoppiano a ridere nei momenti meno opportuni o si mettono a ballare sulle tombe dei malvagi. Sono sotto l'influsso di fattori astrologici che tendono a dissolvere le inibizioni e a risvegliare la gioia latente" (Rob Brezny)
..ballare sulle tombe di malvagi...
Oggi a Calella. E' già finita la festa ma ricomincerà..