Utenti connessi cada dia más freaky, pero siempre goreki
lunedì, giugno 26, 2006

 

..L'affitto del sole si paga in anticipo prego..

Il sole sale rapido fino a toccare il Mezzodì, tra gli schiamazzi di un gruppetto di pensionate che si spalmano quintali di crema solare sulla schiena l'un l'altra alla mia sinistra e risate in tedesco che le riconosci provenire dall'interno di una pelle color gamba anche se non la vedi, le sento provenire dalla mia destra, un pò più alto di me, mentre sempre a destra ma più in basso verso l'acqua, praticamente sul bagnasciuga, le strilla del bambino che vuole restare a mollo con annessa nonna che lo chiama sgolandosi e impastando bestemmie bilingui.. Direi che l'ho pagato e bene l'affitto, avendo già versato le suddette quote anche anticipatamente. Le vecchie ormai mi salutano, siamo amiche oserei dire (mi offrono la frutta e io gli do da accendere e mi chiamano nena) anche se di solito ci incrociamo a mezzogiorno, quando io arrivo in spiaggia e loro vanno via, mi tengono il posto vicino al chiringuito, ché, dicono, la musica ti aiuta a rimanere giovane, nena. E insomma, adesso è mezzogiorno e io vado via con loro, di cammino verso casa mi spiegano come farmi la crema solare mescolando intrugli vari e ricette di vecchie fattucchiere gitane e io gli racconto dell'italia, di napoli e del vesuvio e dei motorini che se non stai attento - ma anche se ci stai, attento - ti travolgono, delle spiagge bianche di palinuro e di come sono invase dai turisti nap...Loro sgranano gli occhi e mi dicono hai fatto bene a venir qui, nena, torna presto che ti teniamo il posto accanto al chiringuito, che la musica mantiene giovani.

Buon viaggio.

 

postato da: goreka alle ore 13:53 | link | commenti (6)
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domenica, giugno 25, 2006

 

Spesso ho l'impressione che la mia vita sia appena cominciata. Mi è capitato sempre, in tutti i posti in cui ho vissuto, di vivere con la sensazione perenne dell'inizio, dell'inaugurazione, dell'attesa che tutto prenda la direzione giusta, dappertutto mi succede, e non dipende dal tempo che passo in una città o una casa o una stanza. Vivo ogni momento come se il meglio fosse dietro l'angolo, vivo momenti meravigliosi e penso, ma non penso, in fondo lo sento e basta, che il meglio deve ancora arrivare.

Anche oggi.

 

postato da: goreka alle ore 22:01 | link | commenti
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Io non sono parte di niente, nè qui nè altrove. Questo non mi fa sentire sola nè emarginata nè un outsider. Mi fa sentire libera di condividere tutto quel che mi passa per la testa, che poi è quel che faccio. Rubo qua e là. Sono vittima di una specie di libertà. Sta bene e mi genera un senso di autosufficienza e talvolta anche di sufficienza rispetto a quelli che sono completamente integrati in un tutto, in qualità di parte utile ma non indispensabile, vittime di una specie di libertà vigilata, di un cordone di sicurezza che li mantiene si vincolati ma, almeno, sicuri.

La distesa di scarpe fuori dalla gompa mi fa pensare a una grande riunione di famiglia, dove ci si mette comodi e ci si siede in cerchio attorno al nonno che racconta le storie di fame e d'amore del dopoguerra o gli episodi divertenti dello zio emigrato che parlava solo dialetto.. Ci sono sandali di cuoio e scarpe etniche ma anche scarpette da ginnastica, di quelle fatte dai bambini in qualche angolo del sud del mondo. Come ci piace questa locuzione. Il bello è che noi non siamo il nord del mondo. Non entro nella gompa, perchè ho paura di scivolare sul parquet e di non esser capace di meditare o di inciampare nelle reliquie al centro del cerchio intorno alle quali, per qualche ragione a me oscura, si cammina tutti in tondo e perchè non mi va di condividere nulla, oggi, con queste persone che lasciano le scarpe fuori come se fossero sicure di ritrovarle, o le abbandonano lì come lasciarsi alle spalle i detriti delle vite precedenti con la speranza di non ritrovarli perchè qualcun altro li avrà raccolti o saranno spariti nel nulla. Assomiglia ll'ingenuità la saggezza.. Ecco perchè a napoli non ci sono buddisti.

Io me ne vado in spiaggia.

 

postato da: goreka alle ore 09:34 | link | commenti (4)
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sabato, giugno 24, 2006

 

Alla fine ce l'ho fatta. O ce la posso fare. Porto la pizzica in catalunya.

Dopo mesi passati ad osservare cerchi (li diresti ronde?) di vecchieti che saltellano sulle note dell'orchestra schierata in pompa magna nella piazza della cattedrale, ogni fine settimana, ballando la sardana

 

e le varie ferias dei quartieri andalusi dove si ballano sevillanas con una passione che non ti aspetteresti in catalunya (ma anche si..)

insomma dopo un pò di mesi passati a studiarmi il posto e la gente credo che si, si possa fare. Il terreno è fertile, la gente è viva e curiosa. Magari non tutta, ma ce n'è. E allora porto qualcosa di mio, così siam sicuri che non torno più. Fuori pericolo, nessun rischio di detriti e lacci sospesi. Vamos atando cabos.

Qui.

 

Oggi è la festa di Sant Joan o San Juan, San Giovanni per gli amici. La notte passata era notte di streghe, nella tradizione popolare notte di desideri da scrivere su cartoncini dorati le cui ceneri andranno disperse in mare tra i botti e i fuochi d'artificio o di auspici tratti dal piombo fuso. Un napoletano a barcelona, se ha fortuna, fa entrambe le cose. E talvolta molto di più, ma non lo dice. Lo scopri facilmente se oggi te ne vai de paseo su una spiaggia qualsiasi della città. Impraticabili, per la cronaca.

 

postato da: goreka alle ore 16:20 | link | commenti (3)
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lunedì, giugno 12, 2006

 

 

postato da: goreka alle ore 18:26 | link | commenti (12)
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domenica, giugno 11, 2006

 

coin operated boy

coin operated boy
sitting on the shelf he is just a toy
but i turn him on and he comes to life
automatic joy
that is why i want a coin operated boy

made of plastic and elastic
he is rugged and long-lasting
who could ever ever ask for more
love without complications galore
many shapes and weights to choose from
i will never leave my bedroom
i will never cry at night again
wrap my arms around him and pretend....

coin operated boy
all the other real ones that i destroy
cannot hold a candle to my new boy and i'll
never let him go and i'll never be alone
not with my coin operated boy......

this bridge was written to make you feel smittener
with my sad picture of girl getting bitterer
can you extract me from my plastic fantasy
i didnt think so but im still convinceable
will you persist even after i bet you
a billion dollars that i'll never love you
will you persist even after i kiss you
goodbye for the last time
will you keep on trying to prove it?
i'm dying to lose it...
i want it
i want you
i want a coin operated boy.

and if i had a star to wish on
for my life i cant imagine
any flesh and blood could be his match
i can even take him in the bath

coin operated boy
he may not be real experienced with girls
but i know he feels like a boy should feel
isnt that the point that is why i want a
coin operated boy
with his pretty coin operated voice
saying that he loves me that hes thinking of me
straight and to the point
that is why i want
a coin operated boy.

 

postato da: goreka alle ore 18:58 | link | commenti (2)
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giovedì, giugno 08, 2006

 

- Sei per caso un dio?
- No, brâhmana, non sono un dio.
- Allora sei un angelo?
- No davvero, brâhmana.
- Allora sei uno spirito?
- No, non sono uno spirito.
- E allora, che cosa sei?
- Io sono sveglio.
"
 
(Anguttara Nikaya)

 

postato da: goreka alle ore 23:52 | link | commenti (6)
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martedì, giugno 06, 2006

 

Gli sguardi colpiti ammirati e le bocche aperte m'hanno ucciso l'ispirazione. Non incontrare occhiate di sufficienza o poco impressionati m'ha affossato l'iniziativa. Mi son fermata per un pò ad addobbare questo piedistallo, qualche giorno fa era ancora bello e frondoso, con i fiori freschi e un verde ondeggiare di foglie, ma ora lo vedo brutto, affollato e spoglio. Tse. Quasi un anno e perciò posso ricominciare.

..Amo me stessa e la mia morte

con me arde il fuoco non io nel fuoco..

Uscendo per comprare nocilla e zumo de pomelo rosa mi dice poche parole:

olandese, 26anni, etero.

Quasi un anno. E perciò..

 

postato da: goreka alle ore 18:28 | link | commenti (5)
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domenica, giugno 04, 2006

 

Faccio a pugni con te, poi ti vengo a cercare...benedico e ringrazio ...e maledico il mondo com'è...e mi domando perché... ...ti dovrei chiamare...tutte le volte che passi e ti fermi lontano... lontano da me.
Sarà come sarà, se sarà vero...Sarà che mi dirai vai avanti e poi nasconderai la fine del sentiero, però...ti leggo nel pensiero...
Le mie chiavi di casa puoi tenertele tu,per trovarmi una stanza ed un letto in affitto...non mi servono più. Sarà che mi vedrai nascondermi, ...durante il temporale,e rialzare la testa e bestemmiare, quando torna il sole...
Sarà come sarà, ...se sarà vero, ...sarà come sarà......sarà che inciamperò da qualche parte e poi ripartirò da zero......però... ...ti leggo nel pensiero...
...E chiedimi perdono per come sono...perché è così che mi hai voluto tu!Prendimi per il collo, prendimi per mano......che non mi trovo più.
Torno a casa la notte, ...e non mi lasciano entrare E nemmeno ci provo a chiamarti per nome, e nemmeno ci provo a bussare...Ma tu davvero sai prendere il miele ...e trasformarlo in pane......davvero sai pescare un uomo ...caduto nel mare...
Sarà come sarà, ...se sarà vero...Sarà come sarà, e mi vedrai ...davvero...Poco prima dell'alba, ...quando il buio è più nero... ...però...
Ti leggo nel pensiero...


postato da: goreka alle ore 23:22 | link | commenti (1)
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Hoy tengo ganas de saltarme las reglas de la vida moderna
De salirme de madre, caminar despacio por la calle.
No gastar dinero y forrarme por la geta
Y fumar lo que sea a la hora de la siesta.

Hoy tengo ganas de saltarme las normas, de ponerme cachonda,
De no avergonzarme por el subidón de hormona
De buscar una ganga y encontrarla a la primera
De llevármela a casa y casarme por lo civil.

Ay, cuántos días encorsetada,
Riendo a fuerza no gano nada
Si no hablo es que escucho.
Si muerdo es que saboreo.
Me apetece más … 

Hoy tengo ganas de saltarme los mitos que murieron solitos
De invitar a champaña a to’aquél que quiso y nunca lo dijo
De perder las formas, de no tener tope,
De tenerte cerca si se hace de noche.

Hoy tengo ganas de saltarme las reglas de la vida moderna
De juntar lo que nadie quiere y montarme una tienda
De construir un palacio y luego tirarle piedras
De divorciarme de ti por lo civil.



postato da: goreka alle ore 11:09 | link | commenti
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