..migas y pestañas..
Si può tremare in una direzione soltanto? No way, no no no, no way. O forse si. Non che il temporale aiuti a capire di che colore sono gli occhi, o se il tremore è dovuto al colore piuttosto che allo spessore. Quanto in profondità vuoi andare? Sciocca, ancora una volta non hai capito niente. Niente. E questa è Barcelona ma perfino qui il tempo oggi è uggioso, e ti sembra di ricordare che qualcuno ti chiedesse se porti gli occhiali...
La verità è che sono stanca di avere le piaghe nei piedi, di interpretare vari ruoli durante il giorno e/o la settimana. La verità è che mi piace la mia stanza col muro scrostato e vagamente (!) hippy e preferisco scrivere sulla carta intestata rubata all'azienda piuttosto che sull'agenda dalla copertina verde damascata che mi sono autoregalata (insieme a, udite udite, due paia di scarpe, due paia di sandali, vestiti, tre sciarpe, monili, cene, una notte da protagonista, un cuscino ortopedico un sorriso stupido nonchè un portatile nuovo che non mi farò rubare) per la promozione. L'autoregalo soddisfa in parte l'ego ma bisogna pur dire che lascia perplessa la tasca, il che a sua volta delude quel che rimane dell'ego.
Le due voci sono femminili: una giovane e timida, dal tono quasi dimesso, l'altra matura, cioè anziana, imponente e aggressiva, dal tono monocorde.
- Buongiorno, c'è XXX?
- No, adesso non c'è. Chi parla?
- Ah vabbè volevo solo fargli gli auguri per l'onomastico.
- Come?
- L'onomastico, gli auguri. Oggi è San XXX.
- Ah ma guardi, mi pare proprio che oggi non sia San XXX. Ma lei chi è?
- Ma come? Oggi è 19...io sono XXXX. Comunque se non c'è...
- Aspetti un momento. Comunque oggi mi pare proprio che non sia San XXX.
- Non fa nulla..
- Aspetti, aspetti un momento!
CADE LINEA
La voce imponente e aggressiva scompare dalla conversazione. Giurerei che è per andare a controllare il calendario, non certo per andare a chiamare XXX, che sicuramente era in casa. Esta vez sì se acabó.
Bona nit.
Te has acobardado.
¡A que si!
Mi punta con l'indice inquisitore dall'altro capo del telefono, mentre lo pensa e potrebbe davvero dirlo, da un momento all'altro, ma dev'essere troppo impegnato a scegliere la combinazione di colori dell'etichetta che mi affibbierà, da domani, se non a partire da questo momento esatto. Pacco. Questa è l'etichetta che mi si addice, Miss Pacco. Y la verdad es que me encanta. So anche i colori: giallo e rosso, a strisce, come la bandiera catalana che in questi giorni svetta fiera più che mai da ogni balcone, in ogni vetrina, incollata a ogni cassonetto della spazzatura a ogni angolo di strada perchè lunedì, 11 settembre, es el dia de catalunya.
E adesso cena alla bascula. Come pensate che sia fare da terzo incomodo a una coppia di donne? Ve lo dico io, ve lo dico: geniale.